Arte

Il Rinascimento in Umbria, Umbria

Il Rinascimento in Umbria

I grandi capolavori del Cinquecento in un viaggio da Spoleto a Perugia.

Un percorso attraverso gli affreschi e i dipinti più celebri dell'Umbria, alla scoperta del periodo di rinascita intellettuale e artistica che sconvolse tutta l'Europa come un'onda: il Rinascimento.

Il viaggio comincia da Spoleto, dove il Rinascimento ha lasciato segni indelebili, specialmente nel Duomo. La sua struttura è romanica, ma già dal portico rinascimentale si capisce come questa chiesa venne rimaneggiata e arricchita nel corso del Cinquecento. All'interno si può apprezzare la vera misura del suo splendore, con il ciclo di affreschi di Filippo Lippi che racconta le Storie della Vergine. Una Madonna e i santi del Pinturicchio sono un'altra sorpresa che si trova nel Duomo di Spoleto. Una Maddalena attribuita al Guercino è invece l'opera di punta dell'imperdibile Pinacoteca Civica.

La tappa successiva è Montefalco, detta anche la "terrazza dell'Umbria", per la sua posizione che domina la vallata. Qui il capolavoro è l'ex Chiesa di San Francesco, oggi sede di un museo. Il percorso espositivo si suddivide in tre parti e comincia dalla vecchia chiesa, dove si può ammirare un ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli che descrive le Storie della Vita di San Francesco. Qui si trova anche una magnifica Natività del Perugino. Ci si sposta quindi nella Pinacoteca, dove sono raccolti dipinti della Scuola Umbra che vanno dal Trecento al Settecento. Infine, si passa dalla Cripta, dove sono conservati reperti e sculture di varie epoche.

Prima di arrivare a Perugia, si fa un'ultima sosta nella piccola e incantevole Spello. Visto dal basso, questo borgo medievale sembra un vero e proprio presepe. Racchiude un inestimabile tesoro nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove Troilo Baglioni ingaggiò Bernardino di Betto, detto il Pinturicchio, per dipingere la Cappella Bella per la sua famiglia. Gli affreschi rappresentano la Natività, il Cristo fra i Dottori e, nelle volte, le Sibille.

Perugia accoglie i visitatori nel suo inconfondibile salotto, Piazza IV Novembre, il cui simbolo è la Fontana Maggiore che si trova al centro. A fare da sfondo, il Duomo e il Palazzo dei Priori, con l'ampia scalinata che porta alla splendida Sala dei Notari. È proprio nelle sale del Palazzo dei Priori che si trova anche l'ingresso alla Galleria Nazionale dell'Umbria. Non un semplice museo, ma un concentrato di capolavori. Qui si trovano opere di Piero della Francesca, del Pinturicchio, di Beato Angelico, di Benozzo Gozzoli e soprattutto di Pietro Vannucci, detto il Perugino.

Sono molte le sorprese che una visita a questa città può riservare: dall'imponenza della Rocca Paolina, alla quiete della Chiesa di San Pietro e del suo Orto Botanico; da un'opera ingegnosa come il Pozzo Etrusco a un tesoro nascosto come la Chiesa di San Severo, che ospita un affresco che raffigura la ''Trinità e i Santi dipinto a metà dal Perugino e Raffaello. Ancora su corso Vannucci, non è possibile lasciarsi sfuggire il Collegio del Cambio, dove la corporazione dei cambiavalute fece dipingere dal Perugino''' un intero ciclo pittorico.

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