← Indietro

Da Città di Castello ad Assisi passando per Gubbio

Un piccolo mondo intatto avvolto da un alone di favola. Natura incontaminata e opere d'arte che hanno lasciato nei secoli un segno indelebile.

Da Città di Castello ad Assisi passando per Gubbio

Questo viaggio ha inizio a Città di Castello, uno dei maggiori centri di affluenza turistica dell'Umbria. Qui antico e moderno si fondono in un'armoniosa sintesi. La visita della città comincia da Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, in piazza Garibaldi, costruito alla metà del Cinquecento, mentre alle spalle è possibile visitare Palazzo Albizzini: l'edificio ospita alcune delle opere (130 per l'esattezza) del più celebre artista locale del Novecento, Alberto Burri. Si tratta di sculture, dipinti e bozzetti per scenografie e teatri. Un'altra parte consistente della collezione di Burri è esposta nei locali degli Ex Seccatoi del Tabacco.
Gli amanti dell'arte apprezzeranno certamente anche il Museo del Duomo, nei locali adiacenti alla Cattedrale, con preziose testimonianze di arte sacra, e la Pinacoteca Comunale, la seconda più importante in tutta l'Umbria. È collocata nel prestigioso Palazzo Vitelli alla Cannoniera, dove sono esposte opere di Raffaello e del Ghirlandaio.

A Morra, piccola frazione ad una decina di chilometri da Città di Castello, è consigliabile una breve sosta nella chiesa di San Crescentino, celebre per il ciclo degli affreschi di Luca Signorelli, uno dei più noti artisti del Rinascimento, allievo di Piero della Francesca.

Poco più avanti, Pietralunga è la porta del Parco del Monte Cucco, un'area di 10.000 ettari che si estende fino ai confini con le Marche. Gole e strapiombi impressionanti caratterizzano la zona, disegnando un paesaggio davvero suggestivo, ovvero il cuore della penisola italiana. Tra queste la più importante è certamente la Grotta del Monte Cucco, che si estende per oltre 30 chilometri, raggiungendo la profondità massima di 923 metri.

Gubbio è una cittadina deliziosa. Conserva ancora lo stesso assetto urbanistico che aveva nel medioevo quando iniziò il suo sviluppo, ed una passeggiata nel centro storico equivale ad un vero e proprio tuffo nel passato. Il Palazzo dei Consoli, il Palazzo Pretorio, sede del Municipio, il Palazzo del Capitolo dei Canonici, sede del Museo Diocesano, si trovano a pochi passi l'uno dall'altro. Interessante è un altro edificio, il Palazzo Ducale, sede di un importante museo storico, attorno al quale sono sorte numerosi ristoranti e locali.

Subito dopo, Gualdo Tadino è il centro più ragguardevole che si incontra lungo il tragitto. La Rocca Flea si trova nella zona alta, posizione grazie alla quale dominava il borgo e l'intero circondario. È considerata uno degli esempi più significativi di architettura fortificata italiana durante il Tardo Medioevo, oltre ad essere considerato il più importante monumento cittadino. Dopo anni di restauri, oggi è sede espositiva di testimonianze della ceramica storica gualdese, di arte ceramica contemporanea e di un antiquarium del territorio.

Affacciata sul fiume Topino, si trova Nocera Umbra, antica sede vescovile, il cui centro storico ha subito numerosi danni durante il terremoto del 1997 che ha colpito la regione. Lungo il percorso, nella parte sud-orientale del territorio di Nocera Umbra, la località Bagni era conosciuta sin dal Cinquecento per le proprietà curative della sua sorgente, denominata "Acqua Bianca" o "Acqua Santa": qui sorse nei secoli successivi un elegante e prestigioso stabilimento termale di proprietà dello Stato Pontificio. Si trattava di un luogo assai piacevole, anche per via del clima e della qualità dell'acqua, la cui fama si protrasse per tutto l'Ottocento.

Proseguendo verso Assisi, il viaggio subisce un necessario prolungamento per toccare altre interessanti tappe del turismo in Umbria. A venti chilometri da Nocera, si trova Foligno, la cui perlustrazione inizia da piazza della Repubblica, dove si può ammirare il Duomo, il Palazzo Comunale, il Palazzo del Podestà e Palazzo Trinci, con la Pinacoteca Civica - sede di numerose e pregevoli opere - e la Santa Maria Infraportas, una delle chiese romaniche più rappresentative. A Foligno si venera una statua lignea della Madonna del Pianto, risalente al XVII secolo, verso la quale i folignati nutrono una profonda devozione.

Solo cinque chilometri separano Foligno da Spello, piccolo centro addossato al Monte Subasio, dal fascino davvero singolare. La principale via d'accesso è la Porta Consolare, ma risulta davvero imponente la Porta Romana, di età augustea. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore, accanto al Palazzo dei Canonici che ospita la Pinacoteca Civica, attira l'attenzione la Cappella Baglioni, affrescata dal Pinturicchio.

Ultima tappa del viaggio: Assisi. È il cuore della spiritualità francescana, dove nacquero, vissero e morirono San Francesco e Santa Chiara, fondatori dell'ordine francescano e di quello delle Clarisse. Assurta a città simbolo della ricerca della pace nel mondo e dell'ecumenismo, grazie anche agli incontri promossi da papa Giovanni Paolo II, è la meta finale della Marcia della Pace Perugia-Assisi, lunga ventiquattro chilometri. Magnifica, semplice e austera è la Basilica di San Francesco, divisa in due parti, quella superiore e quella inferiore. Nella Basilica si possono ammirare i capolavori dell'arte medievale, come il ciclo di affreschi di Giotto raffigurante la vita di San Francesco, e ancora affreschi di Cimabue, come la Crocifissione, e di Simone Martini. Dalla parte opposta della città, la chiesa di Santa Chiara che custodisce le spoglie della santa.

Itinerari

Località principali

Hotel nelle vicinanze

0.00 Km

L'Antico Forziere

Deruta

0.00 Km

Fattoria di Vibio

Montecastello di Vibio

0.00 Km

La Locanda del Capitano

Montone

0.00 Km

Le Tre Vaselle

Torgiano

0.00 Km

Castello di Petroia

Scritto di Gubbio

0.00 Km

Hotel Palazzo Bocci

Spello

0.00 Km

Hotel Villa Zuccari

Montefalco

Altri link utili
Umbria (tutti gli hotel)
Gubbio Hotels
Spello Hotels
Gualdo Tadino Hotels
Assisi Hotels
Città di Castello Hotels